
Sono animali stupidi i piccioni.
Beccano, tubano, svolazzano, ma non sanno.
Se potessero parlare le lenticchie, le fave sgusciate, le fagiolone, loro sì, che vi saprebbero svelare tutti i retroscena di un racconto popolare. Uno di quei racconti che sono come la minestra d’inverno, dove ogni ingrediente conserva la sua personalità ma il sapore è dato dall’insieme.
Una di quelle storie scritte sulle mani delle donne.

Una volta veniva almeno una volta a settimana da noi, e poi ci metteva ore a scegliere.
Assolveva il suo compito di selezionatore con la serietà delle grosse responsabilità.
Ma prendendosi tutto il tempo, tutto il gusto.
Arrivava da noi, posava le buste delle bancarelle precedenti e cacciava dalla tasca la fatidica nota.
La apriva piano piano, facendola sfrusciare tra le dita, e per noi era difficile distinguere la carta delle mani e quella della carta.
Seguiva disciplinatamente l’ordine delle cose per come erano scritte, perché se saltava qualcosa, sicuro la dimenticava e a casa “mia moglie poi chi la sente”.
Noi lenticchie, in genere, venivamo dopo la carne e prima della frutta.

Don Mariano però era cosciente di non essere un semplice esecutore, così girava tra i banchi, le urla e i prezzi, fiero e concentrato. Le donne del Sud sanno che per far riuscire bene le pietanze bisogna usare quello che di fresco si trova al mercato, che se t’incaponisci con una ricetta precisa, a casa ti arriva pesce del giorno prima o verdure non di stagione.


Invece no, sanno che bisogna annusare la verdura, tastare la frutta, guardare negli occhi il tonno e farsi raccontare da quanto tempo s’è arreso alla sconfitta dell’essere pescato. Così sulle note si tengono vaghe tipo “mele o pere”, a scelta, oppure “pesce azzurro” e si possono comprare tanto le sarde, come le alici.
Lì sta l’orgoglio, l’attenzione e l’esperienza di quello che viene mandato “alla spesa”.


Da noi, lenticchie di bancarella, non viene più.
Passa velocemente tra il mercato e s’infila nel supermercato che sta vicino la bancarella della lana.
Passa veloce e rigido come un pezzo di legno. Esce dal negozio con una busta sola e con lenticchie precotte.
Io ero l’addetto alla spesa. Cucinare non è arte mia, disse l’ultima volta che lo vedemmo da queste parti.
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